Soffio al cuore nel cane: un nuovo farmaco rallenta la malattia

Il soffio al cuore nel cane è abbastanza comune, si parla infatti di circa il 7,5% dei cani che soffrono di questa patologia cardiaca, ma oggi c i sono buone notizie per i nostri amici a 4 zampe, in quanto un nuovo farmaco è in grado di rallentare la malattia.

Parliamo del Pimobendan, medicinale che è in grado di ritardare la comparsa dei segni clinici fino a 15 mesi, aspetto che consente di migliorare in maniera significativa la vita dei cani interessati.

La degenerazione mixomatosa della valvola mitralica è caratterizzata proprio dal soffio al cuore nel cane ed è la patologia cardiaca più comune nei nostri amici a quattro zampe, specialmente nei cani di taglia più piccola.

Generalmente, prima di vedere di segni evidenti di questa malattia ci vogliono diversi anni, periodo di latenza in cui la patologia progredisce ed il soffio al cuore nel cane può diventare un disturbo molto pericoloso.

Fortunatamente, come anticipato, grazie ad una ricerca condotta in 36 centri specializzati di 11 paesi si è scoperto che il Pimobendan riesce ad allentare questo fenomeno, a patto che il cane con soffio al cuore sia sottoposto alla terapia in fase pre-clinica, prima che i sintomi siano evidenti. In questo modo, sia la diagnosi che la gestione della malattia è più semplice.

In sostanza, agendo tempestivamente il tempo di permanenza nello stadio pre-clino si allunga del 60% circa, dato significativo che è stato rivelato da questa ricerca, tra l’altro una delle più grandi al mondo eseguite a livello cardiologico veterinario.

Inoltre, come ha spigato uno dei principali sperimentatori dello studio, il Pimobedan è uno dei pochi farmaci in grado di offrire benefici così importanti ed evidenti alla vita del cane e di conseguenza anche ai loro padroni e grazie a questi risultati i veterinari non dovranno più aspettare di osservare l’evolversi della malattia per poter formulare una diagnosi precisa e prescrivere un trattamento, ma avranno la possibilità di intervenire tempestivamente già quando si avrà il sospetto di una cardiopatia, ritardando i sintomi comuni che derivano da questo tipo di disturbi: tosse cardiaca, difficoltà respiratorie, difficoltà negli esercizi fisici, ecc.

Il Pimobendan attualmente è già stato approvato nei mercati veterinari principali ed è il farmaco più venduto al mondo per la terapia dei cani che soffrono di insufficienza cardiaca congestizia.

Altre informazioni su questa scoperta potete leggerle qui: https://www.liberoquotidiano.it/news/salute/13269900/animali-7-5-cani-con-soffio-cuore-farmaco-rallenta-malattia.html

In conclusione possiamo dire che il soffio al cuore nel cane oggi è una malattia che fa meno paura e che grazie ai progressi della scienza i cani che ne soffrono possono avere una vita migliore e anche più lunga, ma ancor una volta si sottolinea l’importanza delle visite veterinarie di routine, unico metodo per scoprire questa patologia in tempo e curarla nella fase pre-clinica.